<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ingombranti.ch</title>
	<atom:link href="http://ingombranti.ch/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ingombranti.ch</link>
	<description>Servizio di raccolta separata di rifiuti a domicilio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Dec 2009 11:47:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Convenzione sul mercurio: la Svizzera svolge un ruolo guida nella strategia internazionale in materia di prodotti chimici</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=553</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=553#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 14:55:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=553</guid>
		<description><![CDATA[Il 19 febbraio scorso, i rappresentanti dei 147 Paesi e i 110 Ministri dell’ambiente presenti alla conferenza del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) hanno segnato la svolta decisiva in vista di una convenzione internazionale sul mercurio. La Svizzera mirava da anni a un simile accordo. Un gruppo di esperti dell’UFAM, guidato dal giurista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://www.bafu.admin.ch/dokumentation/fokus/07629/07631/index.html?lang=it">Il 19 febbraio scorso, i rappresentanti dei 147 Paesi e i 110 Ministri dell’ambiente presenti alla conferenza del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) hanno segnato la svolta decisiva in vista di una convenzione internazionale sul mercurio. La Svizzera mirava da anni a un simile accordo. Un gruppo di esperti dell’UFAM, guidato dal giurista Franz Perrez, vi ha contribuito in prima linea&#8230;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=553</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brochure Città e Cittadinanza per lo Sviluppo Sostenibile</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=533</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=533#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 13:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=533</guid>
		<description><![CDATA[View more documents from Le Scienze Web News.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div id="__ss_2384117" style="text-align: left; width: 477px;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Brochure Città e Cittadinanza per lo Sviluppo Sostenibile" href="http://www.slideshare.net/lswn/brochure-citt-e-cittadinanza-per-lo-sviluppo-sostenibile"></a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayerd.swf?doc=brochurestampa-091030090337-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=brochure-citt-e-cittadinanza-per-lo-sviluppo-sostenibile" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayerd.swf?doc=brochurestampa-091030090337-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=brochure-citt-e-cittadinanza-per-lo-sviluppo-sostenibile" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<div style="font-family: tahoma,arial; height: 26px; font-size: 11px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/lswn">Le Scienze Web News</a>.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=533</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti a 360°, Ridurre il volume dei rifiuti e gestire meglio il loro flusso</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=505</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=505#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 13:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=505</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione del 9 dicembre 2009 a Giubiasco di Claudia Cappellini. Molto istruttiva e sintetica, scaricabile a scopo didattico in formato .pdf   Il consumo di prodotti (inclusa produzione, trasporto e distribuzione) rappresenta circa il 50% delle emissioni di gas serra. Più rifiuti  producono più infrastrutture di raccolta e trattamento e più costi per amministrazioni e cittadini. La raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Presentazione del 9 dicembre 2009 a Giubiasco di Claudia Cappellini. Molto istruttiva e sintetica, scaricabile a scopo didattico in formato .pdf <a href="http://ingombranti.ch/wp-content/uploads/2009/12/Rifiuti-a-360C_C1.pdf"><img style="margin: 0px; border: 0px;" title="dichiarazione pdf" src="http://ingombranti.ch/wp-content/uploads/2009/02/pdfi.gif" border="0" alt="dichiarazione pdf" width="15" height="16" align="top" /></a> </p>
<p>Il consumo di prodotti (inclusa produzione, trasporto e distribuzione) rappresenta circa il 50% delle emissioni di gas serra. Più rifiuti  producono più infrastrutture di raccolta e trattamento e più costi per amministrazioni e cittadini. La raccolta differenziata è indispensabile ma non sufficiente.</p>
<p><strong>La società a zero rifiuti: &#8220;zero waste&#8221;<br /></strong>Waste significa spreco e quindi rifiuti. I rifiuti sono prodotti di scarto, lo spreco di un qualsiasi processo industriale con relativo costo (es. prodotto non riciclabile) sia per chi lo produce sia per l‘utilizzatore finale (che paga per lo smaltimento). <strong>Il prodotto ideale é un prodotto riciclabile</strong>, riutilizzabile, con produzione minima di rifiuti (es. Xerox, Weleda, ecc.). Più prodotti riciclabili permettono meno prodotti da incenerire&#8230;. Continua sul documento .pdf <a href="http://ingombranti.ch/wp-content/uploads/2009/12/Rifiuti-a-360C_C1.pdf"><img style="margin: 0px; border: 0px;" title="dichiarazione pdf" src="http://ingombranti.ch/wp-content/uploads/2009/02/pdfi.gif" border="0" alt="dichiarazione pdf" width="15" height="16" align="top" /></a></p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-529" title="Potenziale di riduzione" src="http://ingombranti.ch/wp-content/uploads/2009/12/Image2.gif" alt="Potenziale di riduzione" width="500" height="289" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=505</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zugo: zero rifiuti, zero tasse.</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=498</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=498#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 13:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=498</guid>
		<description><![CDATA[Zugo, dove il moltiplicatore d’imposta è il più basso della Svizzera, i cittadini non pagano tasse per lo smaltimento dei rifiuti. La sola tassa sul sacco - assime a una piccola percentuale delle imposte &#8211; ammortizzano le spese di incenerimento dei rifiuti urbani.Il canton Zugo ha recentemente ha rinunciato alla costruzione di un inceneritore perchè la separazione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Zugo, dove il moltiplicatore d’imposta è il più basso della Svizzera, i cittadini non pagano tasse per lo smaltimento dei rifiuti. La sola tassa sul sacco - assime a una piccola percentuale delle imposte &#8211; ammortizzano le spese di incenerimento dei rifiuti urbani.<br />Il canton Zugo ha recentemente ha rinunciato alla costruzione di un inceneritore perchè la separazione dei rifiuti è organizzata estremamente bene.  Cittadini, stato e ambiente ne approfittano. In <a href="http://www.oekihof.ch/?page=gi.81">questo</a> filmato tratto da oekihof.ch una breve intro.</p>
<p>Il sitema di Zugo si basa su un’<strong>informazione</strong> chiara, dettagliata e costante alla popolazione  da un lato e su una intelligente <strong>logistica</strong> dall’altro. <br />Ogni cittadino viene puntualmente aggiornato tramite un prospetto sulle modalità di raccolta con orari, spiegazioni, possibilità e contatti. Il sito internet <a href="http://www.zug.ch/behoerden/weitere-organisationen/zeba">zeba</a> ne é una naturale estensione e inoltre lo stato si prodiga in opere di sensibilizzazione politiche e mediatiche. <br />Ma è con il “Ökihöfe® Zuger”- invenzione e marchio registrato – che Zugo alza lo standard. I <strong>12 centri ecologici cantonali</strong> aperti tutti i giorni per i suoi 100&#8242;ooo abitanti sono dei veri e propri mercati inversi. Raccolgono tutto gratuitamente (anche rifiuti apparentemente privi di destinazione come cd usati e rifiuti speciali) in un work in progress che si adatta alle esigenze dei cittadini riciclatori. Presso ogni centro, impiegati capaci aiutano gli avventori e controllano i depositi. Il risultato sono masse di rifiuti di qualità che il cantone vende a ditte attive nel recupero delle materie prime. Ditte che a loro volta possono far capo a enti federali per eventuali sovvenzioni.  Come se non bastasse, i centri ecologici fungono anche da mercati di <strong>seconda mano</strong>. La rivalorizzazione second hand contribuisce anch’essa ad alleggerire i costi di incenerimento.<br />Di particolare interesse i <strong>Bus Ecologici</strong> che migliorano la capillarità del servizio. Sembrano e si comportano come normali bus ma all’interno hanno box per ogni genere di rifiuto riciclabile.  Così anche anziani, svogliati o persone che fanno fatica a consegnare ai centri ecologici sono  assistiti con attenzione.<br />Zugo insomma, fa scuola. <br />Anche se difficilmente riproducibile, il modello Zugo stimola l’immaginazione sul futuro del nostro modo di gestire questa “grana” a scoppio ultraritardato. Si attendono soluzioni dai reincarnati!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=498</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecobank!</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=476</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=476#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mercato logico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[Ecobank è un sistema di raccolta differenziata dei contenitori per bevande in plastica PET, in alluminio e acciaio, organizzato dalla Regione Piemonte. Sperimentato nelle città di Alessandria e Valenza, in pochi mesi ha ottenuto risultati più che soddisfacenti con il &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://www.onegreentech.it/17/11/2009/deposita-plastica-e-lattine-in-ecobank/"></a></p>
<p><img style="float: left;" src="http://www.onegreentech.it/wp-content/onegreentech.it_uploads/2009/11/ecobank-riciclo-rifiuti.jpg" alt="ecobank" width="250" height="180" /></p>
<p><a href="http://www.onegreentech.it/17/11/2009/deposita-plastica-e-lattine-in-ecobank/">Ecobank è un sistema di raccolta differenziata dei contenitori per bevande in plastica PET, in alluminio e acciaio, organizzato dalla Regione Piemonte. Sperimentato nelle città di Alessandria e Valenza, in pochi mesi ha ottenuto risultati più che soddisfacenti con il &#8230;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=476</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il rebus della raccolta differenziata&#8230;</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=474</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=474#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 12:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=474</guid>
		<description><![CDATA[di Alberto Fiorillo È vero che il vetro va lavato o non si recupera? Che piatti e bicchieri di plastica non si riciclano? E che fine fa il tetrapak, con quel suo essere a metà tra carta e plastica?&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="author">di Alberto Fiorillo</div>
<div class="summary"><a href="http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/09/14/separati-in-casa-il-rebus-della-raccolta-differenziata/">È vero che il vetro va lavato o non si recupera? Che piatti e bicchieri di plastica non si riciclano? E che fine fa il tetrapak, con quel suo essere a metà tra carta e plastica?&#8230;</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=474</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Francisco, capitale mondiale dei rifiuti.</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=472</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=472#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=472</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<h2><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/DVjW0hXNTQg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/DVjW0hXNTQg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=472</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccolte oltre 1,7 tonnellate di vecchi telefonini in Svizzera</title>
		<link>http://ingombranti.ch/?p=475</link>
		<comments>http://ingombranti.ch/?p=475#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 12:56:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ingombranti.ch/?p=475</guid>
		<description><![CDATA[Nelle economie domestiche svizzere giacciono oggi circa 14 000 telefonini dismessi in meno. È questo il risultato della prima campagna nazionale di raccolta di telefonini avviata a maggio da SWICO Recycling nel quadro della giornata d’azione nazionale promossa dalla Fondazione svizzera per la pratica ambientale Pusch.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://www.swicorecycling.ch/i/information_handydays.asp">Nelle economie domestiche svizzere giacciono oggi circa 14 000 telefonini dismessi in meno. È questo il risultato della prima campagna nazionale di raccolta di telefonini avviata a maggio da SWICO Recycling nel quadro della giornata d’azione nazionale promossa dalla Fondazione svizzera per la pratica ambientale Pusch.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ingombranti.ch/?feed=rss2&amp;p=475</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
